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sabato 24 ottobre 2026

GIRELLE GOLOSE


Se hai poco tempo ma vuoi fare un dolce è importante avere in frigo un rotolo di pasta sfoglia,meglio 2, e un barattolo di marmellata in dispensa. 


GIRELLE GOLOSE

INGREDIENTI: 2 rotoli si pasta sfoglia rettangolare
1 barattolo di marmellata di albicocche pesche o pere
120 gr circa di amaretti

ESECUZIONE: srotola la pasta sfoglia e spalma sopra la marmellata.
Sbriciola grossolanamente gli amaretti e spolverane la metà sopra la marmellata.Sopra srotola l'altra sfoglia e ripeti la farcitura come sopra.
Arrotolare su se stessa la sfoglia farcita e se avete tempo potete fare riposare il rotolo in frigo per poterlo tagliare con più facilità.
Tagliare quindi a fette di 2 cm circa e stenderle in una teglia coperta da carta forno.
Cuocere in forno caldo a 180 gradi per 15/20 minuti.
Servire freddo


Non buone, buonissime,una tira l'altra.


giovedì 14 luglio 2016

CHEESCAKE ALLE PESCHE




Adesso siamo proprio nel pieno della stagione e sono arrivate anche le cicale.
Ogni anno non appena Luglio arriva arrivano anche questi insetti che con il loro canto sono la colonna sonora delle giornate più calde dell'estate.


In realtà è un canto d'amore in base al quale le femmine di cicala scelgono i loro compagni.Si nascondono sui rami degli olivi e nelle ore più calde producono questo suono stridulo e metallico.
E' il rumore estivo per eccellenza ma piacevole  specialmente se ascoltato sdraiati al fresco di un albero magari mangiando un gelato o leggendo un libro.


Oggi voglio lasciarvi la ricetta di questo cheescake che ha il sapore ed il colore dell'estate ma che in realtà può essere gustato in ogni momento dell'anno per riassaporare piacevolmente questa stagione ogni volta che ne sentiamo il bisogno.


CHEESCAKE CON PESCHE SCIROPPATE

INGREDIENTI: 200 gr di biscotti al cioccolato
80 gr di burro
200 gr di ricotta
250 gr di yogurt bianco o alla pesca
120 gr di zucchero
3 uova
1 barattolo di pesche sciroppate
marmellata di pesche


ESECUZIONE:in un mixer macinare finemente i biscotti e mescolarli poi al burro liquefatto e a 2 cucchiai del liquido delle pesche sciroppate.Compattare il composto ottenuto in una teglia a cerniera foderata con carta forno e mettere in frigo.Preparare ora  la crema mescolando lo yogurt con la ricotta.Aggiungere lo zucchero e le uova mescolando bene.Tagliare a pezzetti la frutta sciroppata lasciandone un poco per decorare poi la superficie del dolce ed aggiungere questi al composto di ricotta e uova.
Versare la crema sul fondo di biscotti e cuocere in forno a 180° per 40 minuti circa.
Far freddare,sformare e posizionare il dolce su di un piatto da portata.Sciogliere mezzo vasetto di marmellata di pesche, dopo averlo messo in un pentolino e posto sul fuoco,aggiungendo 1 cucchiaio del liquido della frutta sciroppata.Stendere la marmellata sulla superficie del dolce e sopra posizionare il resto della frutta tagliata a fettine.
Mettere il dolce in frigo per un poco prima di servirlo.



domenica 15 maggio 2016

INDIETRO NEL TEMPO

La ricetta di oggi ha profumi di altri tempi.Ha il profumo dei dolci di una volti quelli più aspettati e più buoni.Ha il profumo della domenica,della famiglia,della mamma insomma profuma di buono oltre che di bei ricordi.


Nella mia famiglia la domenica il dolce non manca mai,se non ci fosse non sarebbe festa! Anche nella mia famiglia di ragazza c'era questa abitudine e forse è per questo che ho voluto tramandarla anche ai miei figli.
La domenica mattina si andava presto alla messa e quando tornavo,insieme a mia zia, preparavo il dolce.Fin da piccola ho avuto dimestichezza con pentole e mestoli e soprattutto teglie da dolci. 
Allora la spesa si faceva esclusivamente il sabato al negozio di alimentari più vicino e mia madre comprava sempre qualcosa per fare il dolce per il pranzo del giorno di festa.Poteva essere semplicemente del burro da mescolare a uova e farina o del cacao;poi arrivarono le polveri per budino ed era meraviglioso mescolare e mescolare fino ad ottenere quel dolce morbido, da ristorante: il dolce che"ciulla" lo chiamava mia nonna!


Ma il mio preferito era quello farcito con la marmellata...mmm magari di ciliegie.
Quasi sempre si trattava di un semplicissimo pan di spagna o simile fatto in casa ma a volte si era  una ciambella comprata bell'è pronta a bottega che bagnata con l'alchermes e farcita con la marmellata diventava un dessert da re.
 Ed allora perchè non rivivere quella tradizione? Quei semplici ma buoni sapori?


DOLCE FARCITO CON LA MARMELLATA

INGREDIENTI:200 gr di farina
100 gr di fecola
100 gr di burro
150 gr di zucchero
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
latte qb
1 pizzico di sale
zucchero a velo
marmellata di ciliegie
alchermes da bagna


ESECUZIONE:mescolare le uova con lo zucchero ed il sale.Sciogliere il burro nel microonde ed unirlo mescolando alle uova.Aggiungere ora le farine setacciate insieme al lievito e mescolare bene.Aggiungere se serve un poco di latte per ottenere un composto morbido e ben amalgamato.
Versare il tutto in una tortiera foderata di carta forno e cuocere in forno a 180° per 35-40 minuti circa.
Sfornare e far freddare.Tagliare poi il dolce a metà e bagnare le due parti con l'alchermes.Spalmare poi sulla parte inferiore abbondante marmellata.Ricomporre il dolce e spolverizzatelo con lo zucchero a velo.


Pronto! Gusterete un dolce eccezionale ma semplice che vi riporterà piacevolmente indietro nel tempo!!!!

domenica 14 febbraio 2016

SAN VALENTINO

..
...SI NASCONDE OVUNQUE
IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO
NELLE DECISIONI E NELLE PIEGHE DEL DESTINO
NELLE PARTENZE VERSO CHISSÀ DOVE
NELLE MIMOSE NATE NELLA NEVE
IN UN MIRACOLO CHE È TUTTO QUA
NELLA NORMALITÀ
QUESTO TI DARÒ
IL MIO IMPEGNO UNICO
I MIEI OCCHI ACCESI E TIMIDI
SUL PRESENTE CHE ORA HO
SÌ QUESTO TI DARÒ
ALTRO NON DESIDERO
NIENTE MEGLIO DI COSÌ...
L.Pausini
E per un giorno speciale serve un dolce speciale!


In realtà non si tratta niente di così speciale: ma di una semplice crostata farcita però con il Lemon Curd,una morbida  crema di origine anglosassone a base di limoni.


CROSTATA AL LEMON CURD

INGREDIENTI: per la frolla 
300 gr di farina
150 gr di burro
1 uovo 
1 tuorlo
1 pizzico di sale
buccia di limone grattugiata

per il ripieno: 1 vasetto di Lemon Curd già pronto

zucchero a velo


ESECUZIONE: preparare la frolla impastando i suddetti ingredienti.Stendere l'impasto su di un foglio di carta forno e foderare con questo una teglia da crostata avendo cura di lasciarne un poco da parte per le decorazioni.Sopra la frolla versare il lemon curd e decorare con la frolla rimasta.
Io ho ritagliato la pasta con uno stampino a forma di cuore.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Sfornare far freddare e mettere il dolce su di un piatto da portata,spolverizzarlo con zucchero a velo.


Il Lemon Curd è  usato per farcire dolci e biscotti.Si può semplicemente fare in casa,sul web ne trovate infinite ricette,ma si può anche comprare già pronta e velocizzare così la preparazione.Questa crema si trova nei supermercati insieme alle confetture e marmellate.



sabato 26 dicembre 2015

COMPLIGLOG


Buon Compleanno al mio blog: 6 anni di ricette,foto,sensazioni,eventi,lavoretti,musica e tutto quello che più mi piace.



Voglio festeggiare questo evento con una ricetta golosissima quanto semplice.

SFOGLIE ALLA MELA

INGREDIENTI: 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
zucchero q.b.
marmellata di albicocche
1 mela


ESECUZIONE:aprire i due rotoli di pasta sfoglia a sovrapporre i due lati più corti in modo da ottenere un grande rettangolo di pasta.Spennellare con acqua tutta la superficie della pasta e spolverizzare con abbondante zucchero.Arrotolare la pasta partendo dal lato più corto ottenendo un salsicciotto.Tagliare ora a rondelle alte 1 cm e mezzo e stenderle con il mattarello ottenendo una sfoglia fine di forma ovale.Al centro mettere un cucchiaino di marmellata e alcune fettine di mela tagliate finemente ( come da foto).
Ripiegare tipo raviolo e pressare con le dita i bordi.Mettere dello zucchero in un piatto fondo e "impanarvi" i ravioli di sfoglia.Metterli ora sulla placca del forno foderata con la cartaforno e cuocere a 180° per 10 minuti circa.
Sono buone sia tiepide che fredde,semplicemente così o spolverizzate con poco zucchero a velo.


Sono buonissime...ottime per la colazione ma anche come dessert o per la merenda,con il latte,il thè o il caffè o anche da sole...
La ricetta l'ho trovata qui...e l'ho adattata ai nostri gusti...mio marito ne va matto...molto ma molto meglio di quelle che troviamo al bar !!!




venerdì 26 dicembre 2014

BUON COMPLEANNO BLOG

Ok,ci siamo,5 anni di blog.
Wow,sono molto felice di festeggiare questo traguardo anche se in questo ultimo anno l'ho un poco trascurato.
Trascurato si.ma non abbandonato.
E' poco il tempo,sempre di meno,ma non riesco a rinunciarci
.Pochi aggiornamenti,poche ricette ma tornare anche solo ogni tanto mi rinfranca.
Ritornare e sfogliare queste mie pagine mi dà una sensazione unica ed allora
anche quest'anno voglio festeggiare il mio blog.
Ricordo ancora il giorno in cui ha visto la luce felice di avere queste pagine in cui parlare delle mie passioni.
Trascorrevo molto tempo con lui e mi adoperavo in cucina per creare sempre nuove ricette perchè lui fosse sempre all'avanguardia e "bello" come piaceva a me.
Poi nella primavera di questo anno è nata l'idea di imbarcarmi in un'altra avventura e trasformare un mio hobby in lavoro ed è così che è nata Aleste.Cucire,creare oggetti con le mie mani è per me meraviglioso e così mi diletto cucendo oggetti per la casa e l'arredamento e facendo riparazioni di sartoria per tutte quelle persone che apprezzano i  miei prodotti e che mi incontrano nei mercatini di artigianato.

Allora il tempo per potermi fermare qui o anche per cucinare pietanze sempre nuove da proporre  è divenuto pochissimissimo e + di una volta ho pensato di abbandonare il blog...ma non riesco a farlo perchè lui è parte di me della mia vita.
Così vado  avanti con la promessa di essere presente qui con maggiore frequenza
e di presentare ricette sempre + golose ed invitanti!!!




A proposito di golosità...

TORTA DI PERE CON LA SUA MARMELLATA

INGREDIENTI: pasta frolla QUI
3 o 4 pere mature
1 vasetto di marmellata di pere
zucchero a velo
cacao amaro
1 pizzico di cannella
succo di limone

ESECUZIONE: sbucciare le pere e tagliarle a dadini e mescolarle aggiungendo 1 cucchiaio di succo di limone e la cannella.
Stendere la pasta frolla lasciandone un po' per le decorazioni.Foderare con essa una tortiera e spalmare all'interno la marmellata di pere.Sopra mettere le pere e ripiegare i bordi della pasta sul ripieno.Con la pasta lasciata da parte fare delle decorazioni e sistemarle sulla torta.

Cuocere il dolce in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Sfornarlo,metterlo su di un piatto da portata e una volta freddato cospargerlo prima con lo zucchero a velo e poi con il cacao. 


Golosissima.


Ciuffi di palloncini "Tanti Auguri"

Riepilogando auguro Buon Compleanno a PASSIONI E CUCINA e...

Buone Feste - Cerca con Google

BUONE FESTE a tutti voi che mi leggete!
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domenica 17 novembre 2013

NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BUCO


Il Bensone è un dolce di origine modenese,forse il più antico,di forma ovale.
Ottimo per la colazione ma buono anche come fine pasto.


Ai miei familiari è piaciuto molto anche se erano un po' scettici perché pensavano fosse un'altra mattonata delle mie.
Eh si,non tutte le ciambelle riescono col buco!
Infatti a volte i miei esperimenti culinari falliscono nel senso che sforno dolci duri come un mattone sbagliando il procedimento o scambiando qualche ingrediente visto che non riesco a seguire mai una ricetta alla lettera.
Questo invece è riuscito alla perfezione: morbido e goloso.
La ricetta proviene da un vecchio "Più dolci"e questa volta sono riuscita a cambiare solamente il gusto e la quantità della marmellata!



BENSONE CON MARMELLATA DI CILIEGE

INGREDIENTI : 320 gr di farina
30 gr di fecola
2 uova
120 gr di zucchero
100 gr di burro
1 fialetta di aroma limone
1/2 bustina di lievito
2 pizzichi di sale
250 gr di marmellata di ciliege
3 cucchiai di latte
zucchero in granella





ESECUZIONE: sbattere le uova con lo zucchero,aggiungere il burro sciolto,il sale e l'aroma.Unire poi le farine con il lievito.Lavorare poco e velocemente la pasta come una frolla e stenderla su un foglio di carta  forno allo spessore di 1 cm. dandole la forma rettangolare.
Spalmare sopra la marmellata lasciando liberi i bordi.Arrotolare morbidamente il rettangolo chiudendo bene i bordi.
Spennellare il dolce con il latte e spargere sopra la granella di zucchero.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30-35 minuti.


Naturalmente potete cambiare il gusto  della  marmellata o scegliere,magari,di usare della Nutella e... potete anche dargli la forma di ciambella!!!
 
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domenica 3 novembre 2013

LA MARMELLATA E I CONSIGLI LETTERARI


Grande raccolta di limoni quest'anno,profumati e succosi.
Normalmente uso il succo per le pietanze come la carne ala griglia o per condire un carpaccio e la buccia grattugiata è presente in molti dolci ma stavolta erano talmente tanti e belli che era un peccato non utilizzarli.
Faccio un giro sul web e decido di provare a fare il limoncello ( che vi presenterò più avanti ).
Già ma per il limoncello si usa solo le buccia e la polpa?
E' così succosa che...marmellata,ne farò della marmellata,niente di più semplice!



MARMELLATA DI LIMONI

INGREDIENTI: 1 kg di limoni spellati a vivo
1 kg di zucchero
1 busta di fruttapec

ESECUZIONE: tagliare la polpa della frutta a pezzetti cercando di eliminare quanti più semi possibile e raccogliere nella pentola anche il succo che uscirà durante l'operazione. Aggiungere lo zucchero e la busta di fruttapec e mescolare bene.Accendere il fuoco e portare ad ebollizione mescolando ogni tanto.
Far bollire per circa 10 minuti e poi invasare in barattoli sterilizzati,chiudere bene e mettere i barattoli a freddare capovolti per facilitare il sottovuoto.


E' buonissima,dolce e leggermente acidula,appetitosa.Può essere usata al naturale sul pane o sulle fette biscottate per una merenda o una colazione o usata per farcire dolci e crostate.
Può essere arricchita con le scorze che devono essere fatte bollire in acqua più volte per togliere l'amaro e aggiunte poi a fine cottura alla marmellata.

Continuiamo parlando di libri...E CHE LIBRI!!!


APNEA di Lorenzo Amurri è un racconto autobiografico e sconvolgente ma che nello stesso tempo dà speranza,la speranza di trovare la forza di continuare a vivere nonostante il destino si accanisca contro di noi.
 Lorenzo musicista e chitarrista rock si trova a diventare tetraplegico dopo una caduta rovinosa dagli sci e dopo vari interventi chirurgici con l'aiuto della famiglia e della sua donna,che non l'abbandoneranno mai,riuscirà a risalire dall'apnea in cui era caduto.
Un bellissimo libro che si legge tutto d'un fiato soffrendo e poi risorgendo insieme al protagonista.


Finalista Premio Strega 2013. La faccia immersa nella neve, come ovatta soffice che gli toglie il fiato. È la vertigine dell'apnea. Pochi attimi prima Lorenzo stava sciando insieme a Johanna, la sua fidanzata. Un momento spensierato come tanti, ormai irrimediabilmente ricacciato indietro, in un passato lontano. Poi la corsa in ospedale in elicottero, il coma farmacologico e un'operazione di nove ore alla colonna vertebrale. Dai capezzoli in giù la perdita completa di sensibilità e movimenti. D'ora in avanti Lorenzo e il suo corpo vivranno da separati in casa. Ma l'unica cosa che conta, adesso, sono le mani. Poter riprendere a muoverle, poter ricominciare a suonare la chitarra, perché la musica è tutta la sua vita. Dalla terapia intensiva ai lunghi mesi di riabilitazione in una clinica di Zurigo, fino al momento di lasciare il nuovo grembo materno che lo ha tenuto recluso ma lo ha accudito e protetto durante la convalescenza. E il difficile reinserimento in un mondo dove all'improvviso tutto è irraggiungibile e tutti sono diventati più alti, giganti minacciosi dalle ombre imponenti. Con coraggio e determinazione Lorenzo Amurri racconta il suo ritorno alla vita. La voglia di vedere, di toccare, di sentire. Di riprendere a far tardi la notte insieme agli amici, di abbandonarsi all'amore della sua donna e riconquistare la libertà che gli è stata rubata. Ogni tappa è una lenta risalita verso la superficie, un'apnea profonda che precede un perfetto e interminabile respiro.




E L'ECO RISPOSE di Kaled Hosseini è un capolavoro,un libro magnifico che non smentisce la bravura dell'autore.Questo è,secondo me,il romanzo più bello di Hosseini che parte un po' lento ma che man mano che la storia va avanti coinvolge in maniera totale il lettore.
Emozionante e sconvolgente è la storia di due fratelli,Pari e Abdullah,separati perchè la famiglia aveva troppe bocche da sfamare, che si rincontrano dopo moltissimi anni e dopo aver vissuto vite diverse.Entrambi nonostante la lontananza si sentiranno vicini per sempre ogn'uno di loro sentirà vicino a se l'altro nonostante che Pari non si ricordi più del fratello essendo stata allontanata dalla famiglia quando era ancora molto piccola.Quando finalmente,vecchi,si ritrovano Abdullah è senza memoria ritornato bambino come quasi sempre succede alle persone anziane ma ad unirli ci sarà sua figlia che porta tra l'altro lo stesso nome della zia. Sullo sfondo la città di Kabul con tutta la sua triste storia.
Un racconto di sentimenti,amore,avventura che dimenticheremo difficilmente.

Sulla strada che dal piccolo villaggio di Shadbagh porta a Kabul, viaggiano un padre e due bambini. Sono a piedi e il loro unico mezzo di trasporto è un carretto rosso, su cui Sabur, il padre, ha caricato la figlia di tre anni, Pari. Sabur ha cercato in molti modi di rimandare a casa il figlio, Abdullah, senza riuscirci. Il legame tra i due fratelli è troppo forte perché il ragazzino si lasci scoraggiare. Ha deciso che li accompagnerà a Kabul e niente potrà fargli cambiare idea, anche perché c'è qualcosa che lo turba in quel viaggio, qualcosa di non detto e di vagamente minaccioso di cui non sa darsi ragione. Ciò che avviene al loro arrivo è una lacerazione che segnerà le loro vite per sempre. Attraverso generazioni e continenti, in un percorso che ci porta da Kabul a Parigi, da San Francisco all'isola greca di Tinos, Khaled Hosseini esplora con grande profondità i molti modi in cui le persone amano, si feriscono, si tradiscono e si sacrificano l'una per l'altra.

E per finire...



RITRATTO DI DONNA IN CREMISI di Simona Ahrnstedt  è un romanzo storico d'amore,di un amore travolgente e appassionato tra Beatrice e Seth che però,per arrivare al lieto fine, dovrà attraversare molte traversie.
Palazzi signorili e regge,saloni scintilanti,abiti sontuosi ed elegantissimi ma anche tanto amore,affetto e  emancipazione femminile così difficile e impossibile nel 1880.
Semplice e leggero ma coinvolgente,leggendolo ho ritrovato in chiave più moderna i libri di Liala che ho divorato da ragazza.


Stoccolma, 1880. È una sera di dicembre e la città è come incantata sotto una coltre di neve bianchissima. Nel foyer luccicante del Teatro dell'Opera, gremito di dame in abiti eleganti e gentiluomini dell'alta società, tra il profumo delle ciprie e l'aroma dei sigari, un uomo e una donna si incontrano. Lei è Beatrice Löwenström, dai meravigliosi capelli rosso fuoco e il viso spruzzato di lentiggini, una ragazza volitiva e ribelle che mal sopporta le rigide convenzioni borghesi degli zii con cui vive. Lui è Seth Hammerstaal, lo scapolo più discusso della capitale, con un debole per le donne belle e per le regole da infrangere. Un incontro fuggevole, eppure destinato a cambiare per sempre due vite. Perché quella sera nasce la più travolgente passione che la fredda Stoccolma abbia conosciuto: da allora le strade di Seth e Beatrice si incrociano più volte, per caso, nelle mille occasioni mondane dei salotti bene della città. Seth è incantato dall'intelligenza di Beatrice, una donna che non assomiglia a nessun'altra, e Beatrice spaventata e insieme sedotta da quest'uomo affascinante e inaffidabile, che non ha mai vissuto secondo gli schemi. Lungo le vie scivolose per la brina, dinanzi alla baia ghiacciata scintillante di luci, tra convegni notturni e passeggiate in carrozza, si consuma così un amore segreto, e per questo ancor più bruciante. Ma su Beatrice sono già stati fatti progetti e conclusi accordi che non includono né la libertà, né la felicità e tantomeno Seth...

Queste sono state le ultime mie letture e tutti e 3 i libri mi hanno regalato emozioni e mi hanno fatto vivere avventure trasportandomi ogni volta in luoghi e storie diverse.Ho pianto,sorriso,amato  e sospirato insieme ai personaggi che mi hanno regalato così momenti magici!
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venerdì 6 luglio 2012

TUTTO HOME MADE



V i presento il mio nuovo micio,vi piace?


Tutto fatto a mano da me e ne sono orgogliosa!

Il cartamodello l'ho trovato QUI
 
 


Anche questa marmellata l'ho fatta io ma questa è molto più semplice da farsi,ve lo garantisco,basta avere della buona frutta matura ed il gioco è fatto


MARMELLATA DI ALBICOCCHE

INGREDIENTI: 1 kg di albicocche mature
500 gr di zucchero o 350 gr di fruttosio
1 busta di fruttapec 2:1



ESECUZIONE: lavare le albicocche e tagliarle a metà togliendo il nocciolo.Mettere la frutta in pentola e aggiungere lo zucchero o il fruttosio,mescolare e mettere sul fuoco a bollire.Far bollire per almeno 3 minuti e poi con un frullatore a immersione frullare un poco in modo però di lasciare anche alcuni frutti interi.
Invasare in barattoli sterilizzati,chiuderli e metterli capovolti fino al raffreddamento,si formerà così il sottovuoto.


Buonissima ha mantenuto intatto tutto il sapore della frutta fresca.

Con la mia marmellata partecipo al contest del blog  LEARNING TO COOK


e al contest di CUCINARE...LA MIA PASSIONE



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