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lunedì 14 agosto 2023

I BICCHIERI DELLA DOMENICA


In estate di solito terminiamo il pranzo della domenica con del gelato, usando spesso anche quello nelle vaschette che acquisto al supermercato, ma mi ero dimenticata di non averne a portata di mano e quindi ho dovuto inventarmi qualcosa da preparare all'ultimo minuto o quasi .E' cosi' che sono nati i.....




                                                BICCHIERI  ALLA  PESCA


INGREDIENTI: crema limone (la ricetta QUI )
                            amaretti ( se non piacciono vanno bene anche i savoiardi o semplici frollini )
                           liquore per bagna
                           pesche mature almeno una a bicchiere
                           un cucchiaio di zucchero

                           



ESECUZIONE: preparare la crema. Mettere le pesche mondate e fatte a pezzetti in una padellina antiaderente e versare sora un cucchiaio di zucchero, cuocere a fuoco basso mescolando fino a che non si ammorbidiscono.
Comporre poi i bicchieri: sbriciolare grossolanamente gli amaretti e metterli in fondo ai bicchieri lasciandone un po' per guarnire. Spruzzare sopra il liquore e poi aggiungere la frutta intiepidita. Sopra versare la crema e guarnire con gocce di cioccolato ed il resto degli amaretti.
Conservare i bicchieri in frigo fino al consumo.



Ottimi a fine pasto ma consigliati anche per ricevere ospiti nel dopocena al fresco .


Avevo pubblicato le foto sulla mia pagina fb ma in tanti mi hanno chiesto la ricetta ed è per questo che mi sono decisa a pubblicarli anche nel mio blog che nonostante sia vecchietto è ancora visitato da parecchie persone.



 

domenica 8 marzo 2020

DOLCE AMARO

8 Marzo festa della donna




Solo una donna
gioca a nutrire una bambola,
 mentre i compagni imparano a sparare.
Solo una donna racconta alla compagna di banco
la tempesta del cuore,
mentre più dietro c'è qualcuno che si vanta di un'intimità espugnata.
Solo una donna sogna un abito bianco
quando ogni storia ha un esito cupo.
Solo una donna ti culla di notte 
per regalarti la prima canzone d'amore.
Solo una donna morde la mela proibita solo perchè
non sa cosa farne di un paradiso di niente.
Solo una donna nasce da una costola scarna
perchè sa riempirla di carne e sudore.
Solo una donna si sgrana la pelle per far posto ad un piccolo cuore.
Solo una donna ti accoglie nel corpo
quando poi sa che scapperai portandoti via l'anima.
Solo una donna ti porta nel grembo una volta e per sempre,e per lei,non sei mai partito.
G.Miniello




STRUDEL DI RADICCHIO E PROVOLA


INGREDIENTI: 1 confezione di pasta sfoglia
1 cespo di radicchio rosso
1 pera
provola
pangrattato
1 uovo


ESECUZIONE: preparare il ripieno facendo appassire in padella con poco olio il radicchio lavato e tagliato a listarelle.Salare.
Srotolare la sfoglia e spargere su una metà una manciata di pangrattato.
Sopra mettere il radicchio.
Sbucciare una pera,tagliarla a dadini e metterli sopra il radicchio insieme
alla provola tagliata a pezzetti.
Chiudere lo strudel con la parte di sfogli lasciata libera.
Sbattere l'uovo con un pizzico di sale e spennellarlo sopra lo strudel.
Cuocere in forno caldo a 180° per 20 minuti circa.


Un piatto diverso con gusti contrastanti : l'amaro del radicchio e il dolce della pera.
Insieme danno vita ad un rustico invitante adatto anche per l'aperitivo.
Dolce amaro come la vita di tutte le donne.


giovedì 28 febbraio 2019

GIOVEDI' GRASSO

Non amo le maschere nemmeno a Carnevale...il dover indossare per forza abiti che non sono i miei mi mette tristezza.Non mi sento a mio agio in vestiti che non esprimono la mia personalità... non riesco mai ad essere ciò che non sono. Amo la musica ed i colori ma a Carnevale è tutto troppo...troppa musica e troppi colori.Baldoria ,chiasso e confusione non mi si addicono sono situazioni che cerco di evitare in ogni modo... ma i dolcetti tipici di questa festa si.
Fritti e frittelle  di ogni forma e poi Cenci o Chiacchere,krafen e bomboloni e frati c'è l'imbarazzo della scelta: ogni città ha i suoi ingredienti e impasti caratteristici.Ingrediente comune è lo zucchero che spesso è presente in piccole quantità nell'impasto ma che le avvolge esternamente in grande quantità...e il bello è che ti puoi leccare le dita e le labbra e assaporare così questi magici cristalli che rendono tutto così buono.

allora ecco qua la ricetta di queste castagnole buone,morbide e saporite.

CASTAGNOLE ARANCIA E YOGURT

INGREDIENTI: 1 uovo
80 gr di zucchero
1 arancia succo e buccia grattugiata
1 yogurt bianco o agrumi o vaniglia
300 gr di farina 
mezza bustina di lievito per dolci
mezza bustina di lievito per torte salate
1 pizzico di sale
zucchero semolato per guarnire




ESECUZIONE : aggiungere alla farina l'uovo,il sale la buccia grattugiata dell'arancia e il suo succo.Aggiungere lo yogurt e i lieviti.Impastare fino ad ottenere un impasto omogeneo e morbido tipo quello della pasta frolla.Se serve potete aggiungere della farina.
Con la pasta fare dei filoncini come si fa quando prepariamo gli gnocchi e tagliarli a tocchetti.
Rotolare la pasta tra le mani infarinate e formare delle palline.
Preparare abbondante olio in una padella e appena ben caldo friggervi le castagnole.



Appena dorate scolarle su carta assorbente e successivamente passare in abbondante zucchero semolato.


Sono molto buone e finalmente un impasto che cuoce bene anche all'interno.


sabato 11 agosto 2018

BUONA ESTATE

 


 Siamo nel pieno dell'estate ed il caldo si fa sentire  ma la colazione rimane un pasto importante e importante quindi farla con prodotti golosi e invitanti.Accendere il forno in questa stagione è però proibito ed allora mi affido al mio fornetto Versilia che non mi delude mai.
Con un buon sapore di arancio e la golosità dell'uvetta e delle gocce di cioccolato questa ciambella vi conquisterà così come ha fatto con i miei famigliari...basti pensare che non sono riuscita a fotografare il dolce intero!!!!!

CIAMBELLA AL PROFUMO DI ARANCIO

INGREDIENTI : 300 gr di farina
3 uova
140 gr di burro
160 gr di zucchero
1 bustina di lievito
1 arancia
50 gr di uvetta
50 gr di gocce di cioccolato
1 pizzico di sale

ESECUZIONE : sbattere le uova con lo zucchero e un pizzico di sale.Aggiungere il burro liquefatto e la scorza grattugiata dell'arancia e il succo dell'arancia spremuta.Mescolare bene ed aggiungere prima la bustina del lievito e poi poco alla volta la farina.Unire ora l'uvetta e le gocce di cioccolato e amalgamare bene il tutto.Ungere uno stampo a ciambella con poco burro e spolverizzare col pangrattato e versare dentro l'impasto.Cuocere in forno a 180° per 35 minuti circa.
Se come me volete cuocere il dolce nel fornetto Versilia mettete la pentola con il composto sul gas a fuoco alto per 5 minuti poi abbassare la fiamma al minimo e lasciar cuocere per circa 1 ora.

Buona estate!!!


Il colore e' poesia dell'anima


martedì 26 dicembre 2017

A NATALE PUOI...




8 anni di blog...
certo anni fa era più curato,aggiornato frequentemente.
Oggi è dimenticato in un angolino e poche sono le volte che vi entro e ancora meno sono gli aggiornamenti...
Ma non riesco ad abbandonarlo...quando vi torno è per nostalgia...belle foto,ricette a tema,partecipazioni ai contest...libri letti,resoconti delle mie passeggiate...colori e profumi...la mia vita.
Allora lo sfoglio,pubblico alcune ricette nuove  e mi prometto di farlo ritornare vivo ...ma poi tutto ritorna polveroso e fermo...
Anche stavolta la promessa me la sono fatta...vediamo se sarà la volta buona per ripartire.


L'immagine può contenere: cibo e spazio al chiuso

La nuova ricetta parla di ricordi,di amore,di regali,di Natali passati,di persone care.
Si parla di cestini di pasta frolla ripieni di frutta secca che Isabella la zia di mio Cognato faceva sempre per le feste di Natale e che regalava ai nipoti con tanto amore..La ricetta arriva dall'America e più precisamente dalla zia Flora ,la sorella di Isabella sposata in America.
Io li ho conosciuti e molto apprezzati a casa di mia sorella dove per anni sono arrivati direttamente dalle mani di questa zia.Fino che lei è stata attiva i canestrini non sono mai mancati.
Facevano parte del Natale come il panettone e il pandoro e ,mmm...buonissimi,andavano a ruba.


L'immagine può contenere: cibo


Poi la zia ci ha lasciato e i suoi canestrini sono rimasti un ricordo...
Ma i ricordi spesso bussano in maniera insistente e ti fanno venire la voglia di rivivere momenti e situazioni in cui sei stata bene,felice,rivivere sapori e profumi che racchiudono in loro persone care che ci mancano e che vorremmo anche se per poco riabbracciare,riavere con noi.

E questo è quello che è successo quest'anno...mio cognato mi domanda se per caso ho la ricetta dei canestrini di Isabella e vedi tu che per caso ce l'avevo...e di li' l'idea di farli a Natale,proprio come faceva lei...

L'immagine può contenere: cibo

I CANESTRINI DI ISABELLA

INGREDIENTI:
per la frolla :300 gr di farina
100 gr di zucchero
150 gr di burro
1 pizzico di sale
1 uovo
1 cucchiaio di limoncello o altro liquore aromatico

per il ripieno: 1 tazza di noci
1 tazza di uvetta
1 uovo + 1 tuorlo
1 tazza di zucchero
burro


L'immagine può contenere: cibo e spazio al chiuso

ESECUZIONE: preparare il ripieno tritando in maniera grossolana le noci e mescolarle all'uvetta,aggiungere lo zucchero e le uova e mescolare.
Preparare la pasta frolla e stenderla.Con una tazza da thè capovolta tagliare tanti cerchi fine a terminare la pasta.
Con questi riempire dei pirottini di carta e metterli in una pirofila da muffin.
Risultati immagini per stampo per muffin
Riempire i cestini ottenuti con il ripieno preparato e sopra mettere un fiocchetto di burro.
Cuocere in forno caldo a 180* per 20 minuti circa.

Nelle foto vedete che alcuni canestrini hanno un ripieno più chiaro...la pasta avanzava rispetto al ripieno e non avendo più frutta secca a disposizione ho preparato un secondo ripieno con 1 pera sbucciata e tagliata a pezzettini,gocce di goloso cioccolato bianco il tutto mescolato con un uovo per legare.Ottimi anche in questa nuova versione.


L'immagine può contenere: 4 persone, persone sedute, persone che mangiano, tabella, spazio al chiuso e cibo

Ecco la mia tavola di Natale e accanto al pandoro potete vedere i dolcetti accolti da tutti,ma soprattutto da mio cognato, con emozione...gustando con piacere i canestrini abbiamo rivissuto sapori e ricordi che ci hanno scaldato il cuore ...

con affetto...
Auguri di buone feste e felice anno nuovo da Il Fatto Alimentare

lunedì 1 agosto 2016

RICORDI


Stavolta iniziamo parlando dell'ultimo libro che ho letto.
Si tratta del libro di Francesco Guccini intitolato 'Un matrimonio,un funerale,per non parlar del gatto'.
Premetto
 che a me Guccini piace a prescindere per cui vi dico che il libro mi è piaciuto.E' un libro di piccoli racconti,di fatti e personaggi che hanno segnato la sua giovinezza.Racconti di usi e costumi di un tempo in cui tutto era naturale e istintivo dove si viveva la comunità dove ci si conosceva tutti.
Leggendo queste pagine sono ritornata anch'io indietro nel tempo.Sono tornata ad avere ancora 10 anni circa e a ricordarmi persone e fatti di quei tempi così semplici e per me felici.
Soprattutto i racconti di Guccini mi hanno fatto ricordare le veglie estive nella corte dove abitavo.
La sera dopo aver cenato uomini, donne e ragazzi si trasferivano fuori casa a godere del fresco della notte e seduti tutti insieme i ragazzi giocavano mentre i grandi si raccontavano aneddoti e fatti accaduti in paese.Io ascoltavo incantata tutti questi racconti e molti aneddoti ascoltati allora sono ancora vivi nella mia mente. 
Mi piace moltissimo rivivere i ricordi delle persone ed i fatti accaduti tanti anni fa,tanto che a volte a tavola dopo aver pranzato,magari nei giorni di festa quando la fretta è assente,interrogo mio papà su fatti dei suoi tempi e lui ama riviverli si lascia andare a racconti emozionanti.


Anche ai miei figli piace ascoltare le storie dei loro avi soprattutto se nel frattempo ci possiamo gustare una fetta di un buon dolce,genuino come i fatti che mio papà ci fa piacevolmente rivivere.
Ed allora eccovi la ricetta per un dolce che allieterà piacevolmente le vostre riunioni con amici e parenti.


CROSTATA ALLA CREMA CON AMARENE

INGREDIENTI: per la frolla 300 gr di farina
100 gr di zucchero
150 gr di burro morbido
1 uovo intero + 1 tuorlo
buccia grattugiata di mezzo limone
mezza bustina di lievito per dolci

per la crema 3 tuorli
50 gr di farina
110 gr di zucchero
mezzo litro di latte
1 bustina di vanillina

amarene sciroppate
zucchero a velo




PREPARAZIONE: preparare la frolla mescolando velocemente gli ingredienti suddetti,dividerla in 2 parti e spianare una parte.Foderare con questa una teglia da crostate rivestita con carta forno.
Preparare anche la crema mescolando uova, zucchero,farina  e la vanillina e diluendo il tutto aggiungendo poco per volta il latte.Porre su fuoco moderato e far bollire.Far intiepidire e versarla nella tortiera sulla frolla.Aggiungere ora le ciliege lasciandole affondare nella crema insieme a poco sciroppo.Spianare  la frolla rimasta e posizionarla sopra la crema in modo da chiudere il guscio di frolla.



Cuocere la crostata in forno caldo a 180° per 30 minuti circa.
Una volta fredda spolverizzatela a piacere con lo zucchero a velo.



Custodisci i ricordi felici:

E dopo un bel libro e una golosa fetta di torta non può mancare una bellissima canzone...





giovedì 14 luglio 2016

CHEESCAKE ALLE PESCHE




Adesso siamo proprio nel pieno della stagione e sono arrivate anche le cicale.
Ogni anno non appena Luglio arriva arrivano anche questi insetti che con il loro canto sono la colonna sonora delle giornate più calde dell'estate.


In realtà è un canto d'amore in base al quale le femmine di cicala scelgono i loro compagni.Si nascondono sui rami degli olivi e nelle ore più calde producono questo suono stridulo e metallico.
E' il rumore estivo per eccellenza ma piacevole  specialmente se ascoltato sdraiati al fresco di un albero magari mangiando un gelato o leggendo un libro.


Oggi voglio lasciarvi la ricetta di questo cheescake che ha il sapore ed il colore dell'estate ma che in realtà può essere gustato in ogni momento dell'anno per riassaporare piacevolmente questa stagione ogni volta che ne sentiamo il bisogno.


CHEESCAKE CON PESCHE SCIROPPATE

INGREDIENTI: 200 gr di biscotti al cioccolato
80 gr di burro
200 gr di ricotta
250 gr di yogurt bianco o alla pesca
120 gr di zucchero
3 uova
1 barattolo di pesche sciroppate
marmellata di pesche


ESECUZIONE:in un mixer macinare finemente i biscotti e mescolarli poi al burro liquefatto e a 2 cucchiai del liquido delle pesche sciroppate.Compattare il composto ottenuto in una teglia a cerniera foderata con carta forno e mettere in frigo.Preparare ora  la crema mescolando lo yogurt con la ricotta.Aggiungere lo zucchero e le uova mescolando bene.Tagliare a pezzetti la frutta sciroppata lasciandone un poco per decorare poi la superficie del dolce ed aggiungere questi al composto di ricotta e uova.
Versare la crema sul fondo di biscotti e cuocere in forno a 180° per 40 minuti circa.
Far freddare,sformare e posizionare il dolce su di un piatto da portata.Sciogliere mezzo vasetto di marmellata di pesche, dopo averlo messo in un pentolino e posto sul fuoco,aggiungendo 1 cucchiaio del liquido della frutta sciroppata.Stendere la marmellata sulla superficie del dolce e sopra posizionare il resto della frutta tagliata a fettine.
Mettere il dolce in frigo per un poco prima di servirlo.



domenica 14 febbraio 2016

SAN VALENTINO

..
...SI NASCONDE OVUNQUE
IL NOSTRO AMORE QUOTIDIANO
NELLE DECISIONI E NELLE PIEGHE DEL DESTINO
NELLE PARTENZE VERSO CHISSÀ DOVE
NELLE MIMOSE NATE NELLA NEVE
IN UN MIRACOLO CHE È TUTTO QUA
NELLA NORMALITÀ
QUESTO TI DARÒ
IL MIO IMPEGNO UNICO
I MIEI OCCHI ACCESI E TIMIDI
SUL PRESENTE CHE ORA HO
SÌ QUESTO TI DARÒ
ALTRO NON DESIDERO
NIENTE MEGLIO DI COSÌ...
L.Pausini
E per un giorno speciale serve un dolce speciale!


In realtà non si tratta niente di così speciale: ma di una semplice crostata farcita però con il Lemon Curd,una morbida  crema di origine anglosassone a base di limoni.


CROSTATA AL LEMON CURD

INGREDIENTI: per la frolla 
300 gr di farina
150 gr di burro
1 uovo 
1 tuorlo
1 pizzico di sale
buccia di limone grattugiata

per il ripieno: 1 vasetto di Lemon Curd già pronto

zucchero a velo


ESECUZIONE: preparare la frolla impastando i suddetti ingredienti.Stendere l'impasto su di un foglio di carta forno e foderare con questo una teglia da crostata avendo cura di lasciarne un poco da parte per le decorazioni.Sopra la frolla versare il lemon curd e decorare con la frolla rimasta.
Io ho ritagliato la pasta con uno stampino a forma di cuore.
Cuocere la crostata in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.
Sfornare far freddare e mettere il dolce su di un piatto da portata,spolverizzarlo con zucchero a velo.


Il Lemon Curd è  usato per farcire dolci e biscotti.Si può semplicemente fare in casa,sul web ne trovate infinite ricette,ma si può anche comprare già pronta e velocizzare così la preparazione.Questa crema si trova nei supermercati insieme alle confetture e marmellate.



domenica 31 gennaio 2016

LA PERFEZIONE



Eccomi per un nuovo aggiornamento...no oggi non vi parlo del tempo perchè quello è venuto a noia...pioggia e nebbia a ripetizione e siamo passati da -6 a +16 nel giro di 24 ore...chiunque ne uscirebbe provato...



Vi voglio parlare invece di questo dolce che porta allegria e buonumore già dal primo mattino.E' buonissimo per la colazione e perfetto anche per il fine pasto.Morbido,invitante e ricco di frutta...insomma è perfetto!!!


TORTA AI FRUTTI DI BOSCO

INGREDIENTI: 230 gr di farina
140 gr di zucchero di canna
1 PIZZICO DI SALE
1/2 bustina di lievito per dolci
4 cucchiai colmi di olio di semi
2 uova
buccia grattugiata di limoni
200 gr di frutti di bosco surgelati
zucchero a velo

ESECUZIONE: scongelate i frutti di bosco seguendo le indicazioni che sono sulla busta.
Sbattere le uova con lo zucchero e un pizzico di sale fino a rendere il composto bello spumoso.Aggiungere sempre mescolando l'olio e versare poi anche la farina setacciata insieme al lievito.Aromatizzare poi l'impasto con la buccia grattugiata del limone.Versare il tutto in una tortiera rivestita di carta forno e sopra mettere a cucchiaiate i frutti di bosco scongelati insieme al liquido che si è formato.
Infornare a 180° per 30-35 minuti circa.
Una volta fredda sformatela e spolverizzatela con abbondante zucchero a velo.



sabato 26 dicembre 2015

COMPLIGLOG


Buon Compleanno al mio blog: 6 anni di ricette,foto,sensazioni,eventi,lavoretti,musica e tutto quello che più mi piace.



Voglio festeggiare questo evento con una ricetta golosissima quanto semplice.

SFOGLIE ALLA MELA

INGREDIENTI: 2 confezioni di pasta sfoglia rettangolare
zucchero q.b.
marmellata di albicocche
1 mela


ESECUZIONE:aprire i due rotoli di pasta sfoglia a sovrapporre i due lati più corti in modo da ottenere un grande rettangolo di pasta.Spennellare con acqua tutta la superficie della pasta e spolverizzare con abbondante zucchero.Arrotolare la pasta partendo dal lato più corto ottenendo un salsicciotto.Tagliare ora a rondelle alte 1 cm e mezzo e stenderle con il mattarello ottenendo una sfoglia fine di forma ovale.Al centro mettere un cucchiaino di marmellata e alcune fettine di mela tagliate finemente ( come da foto).
Ripiegare tipo raviolo e pressare con le dita i bordi.Mettere dello zucchero in un piatto fondo e "impanarvi" i ravioli di sfoglia.Metterli ora sulla placca del forno foderata con la cartaforno e cuocere a 180° per 10 minuti circa.
Sono buone sia tiepide che fredde,semplicemente così o spolverizzate con poco zucchero a velo.


Sono buonissime...ottime per la colazione ma anche come dessert o per la merenda,con il latte,il thè o il caffè o anche da sole...
La ricetta l'ho trovata qui...e l'ho adattata ai nostri gusti...mio marito ne va matto...molto ma molto meglio di quelle che troviamo al bar !!!