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domenica 3 febbraio 2019

INFINITI ANNI FA

Buongiorno a tutti ,in questi giorni,su FB, mi sono imbattuta in una filastrocca che mi ha riportato alla mia infanzia...infiniti anni fa.Mia zia,che preferisco chiamare Tata,me la recitava sempre.Io affascinata gliela chiedevo continuamente e lei ,molto paziente la ripeteva con piacere.Ero riuscita ad imparare a memoria alcuni versi e ancora oggi mi piace molto rileggerla 






FILASTROCCA DEI MESI

Gennaio mette ai monti la parrucca
Febbraio grandi e piccoli imbacucca
Marzo libera il sol di prigionia
Aprile di ogni colore orna la via
Maggio vive tra musiche di uccelli
Giugno ama i frutti appesi ai ramoscelli
Luglio falcia le messi al solleone 
Agosto,avaro,ansando le ripone
Settembre i dolci grappoli arrubina
Ottobre di vendemmia empie le tina
Novembre ammucchia aride foglie in terra
Dicembre ammazza l'anno e lo sotterra

Angiolo Silvio Notaro


Dolce e morbido come questo ricordo è il dolce che ho preparato per la colazione questa settimana.
Profumato e leggero usa solo albumi e yogurt per una sofficità che non ha uguali.


DOLCE SOLO ALBUMI CON YOGURT

INGREDIENTI: 2 barattolini di yogurt al miele
5 albumi
1 pizzico di sale
300 gr di farina 
120ml di olio di semi
150 gr di zucchero 
1 bustina di lievito vanigliato
1 bustina di vanillina
zucchero a velo


ESECUZIONI: montare a neve ferma gli albumi con il sale.In una ciotola mescolare lo yogurt con l'olio e lo zucchero.Aggiungere piano piano la farina con il lievito e mescolare.Aggiungere mescolando per non smontarli gli albumi a neve.Ottenuto un composto omogeneo versarlo in una teglia rivestita di carta forno e cuocere in forno caldo a 180° per 35-40 minuti circa.
Una volta raffreddato potete (io non l'ho fatto) spolverizzare il dolce con abbondante zucchero a velo.



Io l'ho preparato per la colazione ma la sua morbidezza lo rende idoneo anche per una merenda,accompagnato con un buon tè o anche dopo pranzo con un bicchierino di vino dolce.

Buona domenica.

domenica 5 febbraio 2017

PIOVE!

Piove
Piove da un’ora soltanto
ma il bimbo pensa che già
piova da tanto! Da tanto!
Sopra la grande città.
Piove sui tetti e sui muri,
piove sul lungo viale,
piove sugli alberi oscuri
con ritmo triste ed uguale;
piove; e lo scroscio si sente
giungere dalle vetrate
che versano lacrime lente
come fanciulle imbronciate.
Piove e laggiù, sulla via,
e in ogni casa, già invade
l’intima malinconia
di quella pioggia che cade.
Piove da un’ora soltanto:
ma il bimbo pensa che già
piova da tanto! Da tanto!
Sopra la grande città. ( A. Novi)




Rallegriamo queste grigie giornate lavorando in cucina tra ciotole e pentolini riempiendo la casa di profumi che rincuorano e consolano.




TORTA DI RISO

INGREDIENTI:250 gr di riso da minestre
1 litro di latte
200 gr di zucchero
30 gr di burro
4 uova
1 arancia non trattata
2 cucchiai di liquore all'arancio
100 gr di uvetta
30 gr di farina
1 pizzico di sale
zucchero a velo


ESECUZIONE: bollire il latte con il sale e il burro e versarvi il riso.Cuocere finchè il liquido non è tutto assorbito.
Ammollare l'uvetta nel liquore mescolato al succo dell'arancia per una ventina di minuti.
Quando il riso sarà intiepidito aggiungere lo zucchero e la scorza di arancia.Unire poi le uova una alla volta.
Scolare bene  l'uvetta e passarla nella farina.Aggiungerla al riso insieme ad un poco del  liquido di ammollo.
Versare l'impasto in una teglia rivestita con carta forno e cuocere a 180° per 50 minuti circa finchè la superficie è bella colorita.
Sfornare,far freddare,mettere il dolce su un piatto da portata e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.



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lunedì 5 gennaio 2015

EPIFANIA


Notte magica...calze appese ai caminetti dove ciocchi scintillanti bruciano e riscaldano e tutti i bambini in ansia tra stupore,gioia e paura nell'attesa della befana.Una  nonnina brutta e vecchia che da secoli abita l'immaginario di bambini,ragazzi ed adulti e che da secoli porta dolci e giochi a non finire.
E Babbo Natale? Babbo Natale e' figlio del progresso ed è un mito che ci è stato dato da altre nazioni  e anche se ci ha provato non è riuscito a far sparire la cara vecchina che da generazioni incanta le famiglie italiane la notte del 5 Gennaio.
Ricordi dell'infanzia che tramandiamo ai nostri figli e che riempiono sempre di gioia mista ad un po' di mistero perchè questo è la Befana.

Ma...che cosa mangia la befana? 
Si dice che mangi biscotti...

No...,io non credo proprio! I biscotti sono per i bambini,secondo me la Befana mangia polpette.
Polpette buone ed appetitose come quelle che ho fatto io...da buona befana!!!


POLPETTE DI BACCALA'

INGREDIENTI: 3 o 4 patate lessate
una polpa di baccalà ammollato
1 uovo
prezzemolo
aglio in polvere
sale
pangrattato

ESECUZIONE: sbriciolare con una forchetta la polpa di baccalà ed aggiungetela in una terrina alle patate lessate passate con lo schiaccia patate.Mescolare ed aggiungere l'uovo,un cucchiaino abbondante di aglio in polvere ed il prezzemolo tritato finemente.Amalgamare bene tutti questi ingredienti ed aggiustare di sale.Aiutandosi con un cucchiaio formare delle palline e passatele nel pangrattato.
Friggere le polpette in olio ben caldo o posizionarle in una teglia unta d'olio e cuocerle in forno fino a doratura.


Queste si che sono degne della befana...altro che biscotti!!!!!

Eh si,anche le befane non sono più quelle di una volta!




BUONA EPIFANIA A TUTTI !



venerdì 25 aprile 2014

FUSILLI ZUCCHINE E GAMBERETTI



 Avete passato una Pasqua serena? Bene immagino di si perchè la Pasqua è sempre una festa solare e colorata visto che a primavera tutto si rinnova:  le giornate si fanno tiepide e fuori l'aria è piena di profumi piacevoli che rasserenano tutti gli animi.Basta sedersi un poco fuori nella tarda mattinata o dopo pranzo per ricaricarsi di energia positiva.
Anche in tavola abbiamo voglia di assaporare pietanze fresche e colorate per soddisfare gli occhi oltre al palato.
Nell'orto si raccolgono primizie come le zucchine che abbinate ai gamberi insaporiscono la pasta nella ricetta che vi presento oggi


FUSILLI ZUCCHINE E GAMBERI

INGREDIENTI: 320 gr di pasta formato fusilli
3 zucchine medie
300 gr circa di code di gamberi sgusciate
olio evo
peperoncino
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
succo di limone

ESECUZIONE: in una padella mettere dell'olio con mezzo spicchio d'aglio tritato far soffriggere ed aggiungere le zucchine lavate e grattugiate,far insaporire ed aggiungere un mestolo di acqua calda.Insaporire con del dado vegetale e portare a cottura.In un'altra padella mettere l'olio e l'altra metà dell'aglio tritata insieme al peperoncino,far soffriggere ed aggiungere le code di gambero pulite.
Mescolare bene,insaporire con poco sale,aggiungere poco succo di limone,coprire e far ritirare tutto il liquido che si formerà portando a cottura.Spegnere il fuoco e spolverare con del prezzemolo tritato.
Lessare la pasta e aggiungerla nella padella con gli zucchini,aggiungere ora i gamberi con tutto il loro  sughetto e mescolare molto bene.
Servire calda in tavola. 


Una pasta classica golosa,profumata e stuzzicante.

Oggi abbiamo celebrato il 25 Aprile ed è importante ricordare la nostra resistenza perchè la libertà di oggi è stata conquistata allora e  la dobbiamo a tutti coloro che più o meno attivamente hanno lottato a costo anche della propria vita.




E' quindi giustamente compito nostro,oggi,lottare per conservarla e proteggerla per noi e soprattutto per i nostri figli.


...e allora resistenza sempre!



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domenica 11 novembre 2012

LA PIOGGIA





Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti
di coccole aulenti,
piove su i nostri volti
silvani,
piove su le nostre mani
ignude,
su i nostri vestimenti
leggieri,
su i freschi pensieri
che l'anima schiude
novella,
su la favola bella
che ieri
t'illuse, che oggi m'illude, 


...cade la pioggia e tutto lava
cancella la mia stesse ossa
cade la pioggia e tutto casca
e scivolo sull'acqua sporca...


...piangi e tu mi dici che non è che pioggia su di te
piangi e tu non lo sai che mai lasciarti io potrei
Piove o no se vorrai
negli occhi tuoi il sole porterò...


...sottili lacrime del cielo che si infrangono sul vetro freddo.
Suono ipnotico che riempie gli animi di malinconia...di ricordi...



...così come ogni goccia di pioggia mi accarezza il corpo e mi penetra nell'anima così ogni tua gesto,ogni tuo sorriso,ogni tua carezza rinvigorisce il mio disprezzato cuore, rinforza le mia membra arse ed indebolite
da amori distratti.Così il suono di ogni goccia è musica nella mia mente,pentagramma nella verde natura,così ogni tuo respiro,ogni tuo abbraccio,ogni tuo bacio,è ritmo vitale per il mio corpo...



E qui la poesia  finisce e comincia la paura...perchè oggi i fiumi ed i torrenti che scorrono nella nostra regione facevano  proprio paura...questo è il fiume Serchio...
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 



Un pensiero a tutte le famiglie che hanno dovuto abbandonare la loro casa a causa dell'acqua...e a quelle che ne sono state invase...

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venerdì 1 giugno 2012

CHEESECAKE ALLE FRAGOLE


Onora la tua patria 
di Luigi Settembrini

In qualunque paese andrai, o dimorerai,
 e per qualunque tempo, non dimenticare
 mai di essere italiano.
Sostieni l'onore della tua patria con la la
rettitudine, con la dolcezza dei modi, con
la fermezza della buona volontà.
Amala questa patria, amala con amore forte,
perchè essa ha bisogno di chi l'ami veramente.







...PERCHE' ESSA HA BISOGNO DI CHI L'AMI VERAMENTE








Ed ora la ...


CHEESECAKE ALLE FRAGOLE




 



INGREDIENTI: 180 gr di biscotti secchi
100 gr di burro
3 uova
100 gr di zucchero o 70 gr di fruttosio
250 gr di ricotta
180 gr di Philadelphia
100 gr di panna da cucina
350 gr circa di fragole
10 gr di gelatina



ESECUZIONE: tritare nel mixer i biscotti e mescolarli al burro liquefatto.Compattare il composto ottenuto in una teglia rivestita da carta forno.Montare ora le uova con lo zucchero o il fruttosio e aggiungere la ricotta,il Philadelphia e la panna e mescolare bene.Versare il composto nella teglia sopra la base di biscotti.Cuocere in forno a 180° per 30 minuti circa.

Sfornare far freddare.Preparare la copertura frullando metà delle fragole e tagliando a pezzi le rimanenti.Unire al frullato 1 cucchiaio di zucchero o di fruttosio e la gelatina precedentemente ammollata e strizzata.Mettere il composto sul fuoco e portare a bollore.Togliere dal fuoco ed aggiungere le fragole a pezzi e mescolare bene.Far intiepidire e versare il composto di fragole nella teglia sopra il dolce cotto e porre in frigo per 3 o 4 ore circa.
Sformare,mettere il dolce su di un piatto da portata e decorare con fragole tagliate a fettine e foglioline di menta.Spolverare le fragole con poco zucchero a velo.



Bella vero l'alzata nuova? Mia sorella me l'ha regalata per il mio compleanno ed è stato un regalo graditissimo,mi piace da morire.

Con questa ricetta partecipo al contest di L'AMORE IN CUCINA


e al contest di LE CHATEAU DE GOURMANDIES



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