domenica 3 luglio 2011

FIORI RIPIENI ED I LIBRI CHE HO LETTO


Intanto incominciamo con una ricettina.Non è tanto fresca perchè necessita del forno ma è tipicamente di stagione visto che i fiori di zucca in questo periodo sono nel periodo di maggior produzione (almeno nell'orto del papà!).
E' come sempre semplice semplice e alla portata di tutti ma tanto appetitosa!



FIROI DI ZUCCHINA  RIPIENI DI CARNE

INGREDIENTI: fiori di zucchina
impasto per polpette (LA RICETTA E' QUI)
olio evo

ESECUZIONE: togliete il pistillo ai fiori e puliteli bene con un foglio di carta scottex.Farciteli con l'impasto per polpette precedentemente preparato ed adagiateli in una pirofila unta con dell'olio evo.Irrorate i fiori amcora con un filo d'olio,spargetevi sopra una presa di sale ed infornateli a 180° per circa 40-45 minuti.




Con questa ricetta partecipo alla raccolta del blog IL GIARDINO DEGLI AROMI




Dopo aver mangiato bene e ben bevuto non resta che procurarsi una comoda poltrona,un posticino bello fresco e un ottimo libro per trascorrere un pomeriggio in completo relax.
Adesso voglio infatti proporvi due libri che a me sono molto piaciuti.


MALASTAGIONE di Francesco Guccini e Loriano Macchiavelli

Un bel libro giallo che si legge tutto d'un fiato e che è anche molto divertente perchè narra tra l'altro anche le vicende di un piccolo paesino di montagna dove tutti conoscono tutto di tutti.
Leggendolo io mi sono sentita proprio a casa forse perchè anch'io abito in piccolo paese e mentre lo leggevo mi sembrava propio di esserci dentro e di vivere in prima persona le vicende che qui si snodano.

"Nel bosco di castagni che domina Casedisopra,minuscolo paese dell'Appenino tosco-emiliano,se ne sta appostato in attesa della preda il vecchio Adùmas,montanaro con un nome da romanzo (il padre,appassionato dei "Tre mschettieri",lo ha chiamato come l'autore un certo A.Dumas...).Non è un bracconiere di professione,Adumas,ma ogni tanto,per rifornire sottobanco la trattoria del paese o anche solo per il sottile piacere di gabbare la forestale,prende la doppietta e va nel bosco.E' il crepuscolo e Adumas ha appena bevuto qualche sorso di grapa,giusto per ingannare l'attesa,quando poco lontano spunta una bestia come non ne ha mai viste e come nessuno ne vedrà più.Il dito gli si congela sul grilletto e in un attimo la bestia fugge via.Non c'è grappa o crepuscolo che tenga: davanti ai suoi occhi è appena comparso un cinghiale con un piede umano tra le fauci.I paesani,convinti che il vecchio abbia alzato troppo il gomito,sono subito pronti a schermirlo...Tutti tranne Marco Gherardini,detto Poiana,ispettore della forestale che nonostante la sua giovane etàsa bene quanti segreti possa nascondere la terra scura sotto ai castagni.
(...)Poiana comincia subito ad indagare attorno al caso del cadavere privo di un piede che forse giace in mezzo al bosco.Ma gli tocca subito scoprire che le relazioni tra i notabili del luogo (...) creano un groviglio di interessi più pericoloso ed inestricabile di un roveto.E l'incendio che divampa nel castagneto sembra provocato ad arte per cancellare tracce importanti...
(...)Poiana è un personaggio frutto delle penne di Guccini e Macchiavelli: agente della forestale giovane quanto basta per credere ancora nella giustizia e per innamorarsi,antico quanto serve per conoscere davvero la terra e i pericoli che corre per mano dell'uomo.Un personaggio che si muove in un mondo ricchissimo di figure meschine e memorabili,che ci riportano (...)tutto il profumo di quel crinale dell'Appennino,tra Emilia e Toscana,che come il Paese intero attraversa una "malastagione"-il tempo dei boschi abbandonati e depredati,ma anche quello di giovani intelligenti e coraggiosi che lottano perchè tutto non frani."




LA NOTTE HA CAMBIATO RUMORE di Maria Duenas

Mi è piaciuto tantissimo forse perchè la protagonista fa la sarta, oltre che la spia, ed io sono cresciuta in questo ambiente visto che mia zia Natalina che viveva in casa con noi faceva questo mestiere.E' stato come rivivere quei momenti  di bimba quando assistevo alla prova dei vestiti di tutte le signore che frequentavano la sua sartoria.Ogni volta ascoltavo incuriosita tutti gli aneddoti di famiglia ,e non,che loro raccontavano durante la prova e osservavo con attenzione i loro movimenti ed il loro abbigliamento,proprio come fa una spia!.Ancora oggi quando incontro qualche cliente di allora (oggi qualcuna ormai molto anziana) mi ritornano alla mente le loro caratteristiche,le loro famiglie ed anche i loro amori.

"Sara Quiroga è una giovane sarta nella Madrid degli anni trenta,sta per sposarsi e avvviarsi a un destino senza imprevisti quando perde la testa per un carismatico imprenditore e,prima che scoppi la Guerra Civile,lascia la Spagna per trasferirsi con lui in Marocco,in quella Tangeri dove si respira un'atmosfera internazinale,mondana ed inebriante.Ma qui si ritrova presto sola,ingannata e piena di debiti.Raggiunto il protettorato di Tetuàn,con l'aiuto di alcuni improbabili amici Sira riesce ad aprire un atelier di alta moda che,grazie al gusto e alla sua forza di volontà,diventa il punto di riferimento per le signore più ricche ed influenti della città.Una clientela all'apparenza insospettabile ma che nasconde dei segreti.E qui il destino di Sira subisce una svolta imprevedibile,intrecciandosi con quello di un variegato gruppo di personaggi,alcuni dei quali storicamente esistiti (...).Saranno loro a dare a Sira la possibilità di riscattarsi,di ricostruire pezzo per pezzo il suo destino.Anche se questo sarà per lei l'inizio di una doppia vita,in cui il suo mestiere,la sua arte,il ruolo che si è conquistata nel mondo della grande sartoria diventeranno la facciata di qualcosa di molto più oscuro e pericoloso.Avventura,mysrery,grande rievocazione storica e tragedia amorosa sono gli elementi di questo libro della narrativa spagnola contemporanea.(...)Maria Duenas,con un ritmo impeccabile ci trasporta sul filo della Storia attraverso una mappa di affascinante ampiezza-Madrid,Tangeri,Tetuàn,Lisbona-per intrecciare una storia di fedeltà e tradimento,coraggio e dedizione,amore ed ideali.



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9 commenti:

  1. interessanti i tuoi libri, e davvero carina la ricetta! mi segno l'idea, io di solito li faccio nella pastella con formaggio e pasta d'accighe ^__^ mi piace però cambiare qualche volta e aggiungo questa pagina ai preferiti! ^_^

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  2. Buonissimi i fiori di zucca, io li adoro. Ripieni di carne non li avevo mai sentiti e sarebbero perfetti per il mio babbo. Grazie per lo spunto e per la rencensione di questi libri, che sembrano davvero interessanti. Un bacione, buona settimana

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  3. I fiori di zucca ripieni di carne, per me sono una novità, ma ti ringrazio per l'idea! I libri li trovo molto interessanti!
    Un abbraccio!

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  4. Addirittura ripieni di carne??? ma questa è un'idea super...complimenti :))

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  5. mai fatti così, ma mai dire mai..

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  6. Interessanti letture e fiori di zucca decisamente squisiti. Baci

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  7. Non avevamo mai sentito i fiori di zucca con ripieno ma sembrano così gustosi e abbiamo tanti fiori di zucchina in orto che mi sa che la ricettina ci scapperà! :)
    A noi piace moltissimo Guccini, quindi grazie per aver segnalato il libro. Lo cercheremo sugli scaffali!

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  8. Mmmmmmm buoni i fiori di zucca con questo ripieno!!!!
    Devo provare a farli :D
    Grazie per averci mandato la tua ricetta per la nostra raccolta Zucchine in fuga....
    A presto baciusssssssss

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  9. Quanto mi piacciono i fiori ripieni, ottimi i tuoi, brava Aleste!!!!!

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