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domenica 9 marzo 2025

L' ARROSTO


La domenica non è solo dolci di cui tutti sono golosi ma è anche arrosto: anche il suo profumo,che si fa strada in cucina, sa di famiglia e convivio. 

Quello di oggi è uno dei preferiti dei miei figli: croccante e gustoso.



ARROSTO NEL PANE

INGREDIENTI: 1 filetto di maiale
Un filone di pane
Rosmarino e salvia
Olio evo
Sale e pepe


ESECUZIONE: Tritare finemente le erbe aromatiche. Cospargere di sale e pepe il filetto di carne e massaggiare bene.Tagliare a metà in orizzontale il pane e scavare la mollica,togliendola, per formare un incavo in cui adagiare poi la carne.
Mettere il trito di erbette sulle due parti del pane e condire bene con l'olio.
Sistemare ora il filetto su una metà del pane e ricoprire con l'altra parte pressando le parti.
Stendere un filo di olio anche sopra il panino ottenuto 
Legare il tutto con uno spago  e chiuderlo bene nella carta stagnola.
Adagiarlo in una teglia ( volendo potete cuocere insieme delle patate o altre verdure)
 e cuocere in forno caldo a 180 * gradi per 1 ora circa. Naturalmente il tempo di cottura dipende dalla grandezza del filetto.
A questo punto togliere la stagnola e continuare la cottura per un quarto d'ora per permettere al pane di diventare bello croccante.


Far riposare al caldo ma a forno spento per 10/15 minuti e poi tagliarlo a fette e servire.


Io ho cotto insieme all'arresto delle patate.

Il risultato sarà una carne morbida e saporita racchiusa da un guscio croccante con una parte di pane  morbida impregnata dai succhi gustosi della carne.


Buona domenica 😘😋


 

domenica 31 dicembre 2017

BUON ANNO




BUON ANNO A TUTTI VOI CHE MI LEGGETE....

Il 2017 è stato per me e il mio lavoro molto positivo...sopra potete vedere l'articolo che più è andato delle mie creazioni...con grande soddisfazione ho dato il benvenuto a molti bimbi che sono nati in questo anno e molti fiocchi nascita sono andati a decorare le loro camerette.
Ringrazio tutti coloro che hanno avuto fiducia in me e che mi hanno dato la possibilità di crescere e di lavorare con piacere.
Ho avuto il piacere di riallacciare amicizie perse e con loro ho potuto trascorrere giornate creative e divertenti.
Qualcuno è stato anche allontanato e perso ma senza rammarico...con l'età ho cominciato ad eliminare tutte quelle cose e persone che mi trasmettono negatività,che non mi apprezzano,che mi creano disagi e dolori.
Ho rafforzato i rapporti familiari...la famiglia è per me molto importante e voglio viverla appieno e serenamente più che posso.
E poi sono ritornata in cucina e per questo oggi vi parlo di un ragù particolare nato per caso alla vigilia di questo Natale....



I miei figli avevano espresso il desiderio di mangiare il ragù di cinghiale e avevo deciso di accontentarli.Così scongelo il pezzo di carne che avevo nel congelatore,cinghiale che un cacciatore aveva regalato a mio marito.Lo metto in una ciotola a marinare immerso nel vino rosso e insieme avevo spezzettato le verdure apposite.Lo lasciai così tutta la notte e la mattina della vigilia mi preparo per cucinare il ragù: prendo la carne e la scolo dalla marinatura sciacquandola sotto l'acqua corrente.
Poi la poggio sul piano di lavoro per tagliarla a pezzetti e procedere alla cottura.Ma qualcosa non andava...invece di trovarmi tra le mani della polpa avevo davanti 2 belle carcasse di volatile.Me le rigiro tra le mani ma non c'è niente da fare non si tratta di cinghiale ma....boh! non so davvero di quale animale si tratti...senz'altro cacciagione visto il colore e l'odore ...fagiano? Non mi sembra...la carne di fagiano pur essendo selvaggina si presenta chiara e non così profumata...colombi? no,troppo grossi...così ho deciso che erano pernici...Allora mi dico che devo studiare un altro sugo per le pappardelle che aspettavano di arrivare sulla nostra tavola di Natale visto che io di certo non sapevo cucinare al meglio le pernici.
Nel frattempo che decido quale pesci prendere decido di fare la misteriosa carne arrosto tanto per non buttarla...una volta cotta avrei deciso poi il da farsi.
Mentre la carne cuoceva ben drogata con salvia aglio e rosmarino e buon olio il profumino che si sprigionava era molto invitante e visto che erano due carcasse ben in carne,insieme a mio marito ho deciso che le pernici in questione sarebbero andate in qualche modo ad arricchire il primo piatto del Natale.Così dal niente è nato il ....

RAGU' DI CACCIAGIONE

INGREDIENTI: carne di animale da caccia ( cinghiale,fagiano,pernici)
buon vino rosso
aromi per la marinatura: cipolla,carota,alloro,bacche di ginepro
olio buono
polpa di pomodoro
salvia,rosmarino,aglio
sale e pepe
olive nere o nostrali

ESECUZIONE: mettere la carne pulita  a marinare per una notte immersa nel vino rosso annacquato con un poco di acqua e le verdure tagliate a tocchetti.
Poi toglierla dalla marinatura e sciacquarla sotto l'acqua corrente.Preparare un trito con la salvia,il rosmarino e uno spicchi d'aglio e metterlo a soffriggere in un tegame con olio evo.Aggiungere la carne e farla rosolare,bagnarla con il vino far sfumare e poi aggiungere acqua calda,sale e portare a cottura.La selvaggina ha bisogno di più di un ora di cottura.
Nel frattempo preparare un buon sugo di pomodoro con olio aglio e poco peperoncino.La carne una volta cotta andrà tritata finemente e prima ancora disossata.
Rimettere la carne nel suo sugo di cottura ed aggiungere il sugo di pomodoro,mescolare e far cuocere aggiungendo le olive.Far asciugare bene il sugo ottenuto in modo anche da far amalgamare bene i sapori.

Il mio è stato un ottimo risultato,gustoso e ben saporito.Le pappardelle erano ottime e sono state molto gradite dai miei commensali.
Nelle foto non le vedete perchè non ho fatto in tempo a fotografarle il giorno di Natale.Vedete della pasta all'uovo,formato gramigna,condita sempre con il sugo suddetto...ne era avanzato un po' e ce lo siamo gustato ancora durante un pasto dei giorni seguenti



Flickr




lunedì 16 giugno 2014

ALESTE E IL CONIGLIO


Questo è il motivo per cui ci siamo un po' persi di vista.
Era da un po' che un'idea mi frullava nella testa ed ora,grazie ai tagli di orario di lavoro,questa idea ha preso vita e l'ultimo weekend di Giugno si realizzerà pienamente.In questi giorni il mio laboratorio creativo è in pieno fermento per riempire di oggetti la bancarella che il 28 e 29 Giugno esporrò al mercatino serale di Torre del Lago.Fatemi un grosso in bocca al lupo e ...vedremo!
Non voglio però abbandonare questo mio angolino di cucina perchè mi ha dato molte soddisfazioni,quindi,anche se più raramente,mi affaccerò  qua per raccontarvi anche quello che succede in cucina e nella mia famiglia!

Come ricetta vi presento oggi un grande classico che accontenta grandi e piccini e che sveglia l'appetito...anche quello + nascosto!


CONIGLIO ARROSTO CON OLIVE

INGREDIENTI: 1 coniglio tagliato a pezzi
olio evo
rosmarino
1 spicchio d'aglio
foglie di salvia
olive in salamoia (QUI)
vino bianco


ESECUZIONE: lavare ed asciugare il coniglio.In un tegame mettere l'olio e le erbe aromatiche tritate fini con l'aglio.Aggiungere i pezzi di coniglio e porre sul fuoco.Far rosolare la carne da tutti i lati e sfumare con circa un bicchiere di vino bianco,salare,pepare e aggiungere un mestolo di acqua calda.Incoperchiare e portare a cottura in circa 40-50 minuti aggiungendo,se necessario,ancora un poco d'acqua.A metà cottura aggiungere 2 o 3 cucchiai di olive in salamoia scolate dal loro liquido.


Quando preparate questa pietanza assicuratevi che in casa ci sia pane in abbondanza perchè il sughino che si formerà ne avrà veramente bisogno!!!


domenica 23 febbraio 2014

EREDITA'

Voglio stavolta postare la ricetta che ho ereditato da mia zia Natalina.
La passione per la cucina penso proprio di averla presa da lei.
Amava cucinare e soprattutto amava provare ricette nuove che leggeva sulle riviste o che vedeva in televisione.Il suo piatto più apprezzato erano gli gnocchi di patate: buoni come i suoi devo confessare che non li ho più mangiati.
Oltre che una brava cuoca era anche una buona forchetta e credo di aver ereditato anche questo da lei così come l'amore per la lettura visto che amava molto leggere.
La cucina con lei era sempre viva e piena di buoni profumi come quando faceva l'arrosto di coniglio che voglio presentarvi.



ARROSTO DI CONIGLIO AL LATTE

INGREDIENTI: 1 coniglio a pezzi
olio evo
latte
olive in salamoia
vino bianco
rosmarino
aglio
salvia

ESECUZIONE: porre sul fuoco un tegame a bordi bassi in cui abbiamo messo dell'olio e i pezzi di coniglio.Far rosolare la carne da entrambi i lati ed aggiungere un trito fatto con le erbe aromatiche e l'aglio.Far insaporire ed aggiungere un poco di vino bianco.Far evaporare e aggiungere 1 bicchiere di latte.Coprire ed abbassare la fiamma e far cuocere finchè il latte si sarà tutto asciugato (45 minuti circa).
A metà cottura aggiungere anche le olive in salamoia.
Servire caldo.



Quando cucinate questo arrosto accertatevi che non manchi il pane perchè il sughetto che si formerà sarà molto apprezzato e fare scarpetta sarà inevitabile quanto necessario!




martedì 17 settembre 2013

2 LIBRI E 1 CONIGLIO

Leggere è bellissimo. Leggere è come viaggiare per il mondo,ogni libro una storia da vivere.
Una poltrona comoda,un bel libro e tutto quello che non va scompare come per miracolo,la mente si rilassa e tu tu puoi vagare per mondi immaginari e vivere avventure che non credevi possibili.




Il primo libro è "IL RIFUGIO DEI CUORI SOLITARI" di Lucy Dillon.
Un romanzo molto bello in cui si celebra il potere che gli animali hanno sulla nostra anima,il potere di cambiare sempre in meglio la nostra vita.
Lo consiglio a tutti coloro che amano gli animali in particolare i cani, ma sono convinta che questo libro penetrerà nel profondo anche di chi crede di non amarli.


"Seduta di fronte all’antica scrivania di rovere, Rachel ascolta a malapena il borbottio dell’anziano notaio che sta sbrigando le formalità testamentarie: lo sguardo è fissato verso la sua eredità. Un muso piegato di lato e pieno di comprensione, due enormi occhi color ghiaccio e un orecchio nero floscio e l’altro bianco e dritto. Gem non è un cane come tutti gli altri, è il border collie dell’eccentrica zia Dot che, morendo, ha deciso di lasciare alla nipote tutti i suoi averi: una grande tenuta in campagna, un rifugio per cani abbandonati e soprattutto Gem, l’amico prediletto. Rachel non è certo un tipo da cani e la sua sofisticata e mondana vita a Londra non l’ha preparata al faticoso lavoro in campagna. Ma tutta la sua vecchia esistenza è appena andata a rotoli, perché la sua relazione con Oliver, che era anche il suo capo, è appena finita e Rachel è rimasta senza lavoro, senza soldi e senza amore. Non tutto però è perduto e, proprio grazie a Gem e al suo amore incondizionato, Rachel scopre di avere un vero e proprio sesto senso nel trovare i padroni più adatti a prendersi cura dei piccoli trovatelli del rifugio. Nathalie e Johnny sono una giovane coppia senza figli e solo le corte zampette di Bertie, un tenero basset hound, possono far tornare il sorriso sulle loro labbra, come quando si sono conosciuti. Zoe crede che la piccola Labrador Toffee sia uno scomodo regalo che l’ex mrito ha fatto si suoi figli, ma presto deve riconoscere che il vero regalo l’ha ricevuto lei. E Bill, un incallito cuore solitario, non sa resistere ai dolci occhi neri della barboncina Lulu, che lo guardano adoranti da sotto i ciuffi di pelo. A tutti loro Rachel dona una nuova opportunità per una vita migliore, ma dovrà essere forte abbastanza da dare una seconda occasione anche al suo cuore spezzato…"







IL RUMORE DEI TUOI PASSI  di Valentina D'Urbano è invece un libro tutto diverso dove c'è poco da sognare,un libro che ci rovescia addosso una realtà scomoda che è quella dei palazzi popolari che sono sempre alla prima periferia delle grandi città dove la vita ha poco di poetico ma tanto degrado e tanta sofferenza.Dove ogni giorno si lotta per arrivare a sera e dove spesso si consumano violenze anche casalinghe.
E' la storia di un amore e di amicizie impossibili dove il fallimento si respira già dalle prime pagine.
Non c'è lieto fine ma tanta passione tra questi due ragazzi adolescenti costretti a vivere una realtà che li lacera: dove la sensibilità non avrà scampo,solo la forza,la caparbietà vincerà su un futuro senza via di uscita.
Lo scelto in biblioteca tra tanti libri perchè il titolo ha saputo trasmettermi qualcosa che ho voluto scoprire ed è stata sofferenza ma anche sollievo e speranza.

"In un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la Fortezza", Beatrice e Alfredo sono per tutti "i gemelli". I due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. A legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. Un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. Un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. Ma alle soglie dei vent'anni, la voce di Beatrice è stanca e strozzata. E il cuore fragile di Alfredo ha perso i suoi colori. Perché tutto sta per cambiare."



Un'altra cosa che mi fa stare bene è cucinare specialmente quando il piatto viene accolto con entusiasmo dai miei commensali.
Così è stato per questo arrosto che ha allietato la nostra tavola




CONIGLIO RIPIENO

INGREDIENTI: 1 coniglio disossato
200 gr di carne macinata di vitello
30 gr di parmigiano
50 gr di mortadella
50 gr di salame
1 uovo + 1 tuorlo
aglio in polvere
sale e pepe
olio
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
5 foglie circa di salvia


ESECUZIONE: in una terrina mescolare la carne macinata con il parmigiano ed i salumi tritati.Aggiungere l'uovo più il tuorlo,un poco di aglio in polvere e salare e pepare a piacere.
Stendere bene il coniglio disossato e sopra mettere il composto di carne macinata.
Chiudere e legare l'arrosto con dello spago da cucina.
In un tegame far rosolare bene la carne ed aggiungere gli aromi tritati e salare,sfumare con un po' di vino bianco,aggiungere poca acqua calda e cuocere coperto per 45 minuti circa facendo ritirare bene il fondo di cottura.









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giovedì 20 giugno 2013

ANCORA POLPETTE

 Eccomi qui di nuovo con la ricetta delle polpette di carne.Mi piacciono da morire e le faccio molto spesso ed ogni volta vanno a ruba.Piacciono veramente a tutti,grandi e piccoli e poi a loro sono legati anche molti ricordi.A me ricordano le mie estati al mare in colonia dove le polpette accompagnate dall'insalata erano sempre accolte con gioia ed a Stefano invece ricordano sua nonna Anna che le faceva buonissime.
Così quando le porto in tavola è sempre una festa.

POLPETTE DI CARNE

INGREDIENTI: carne macinata mista (vitello,manzo,maiale)
pane raffermo
parmigiano grattugiato
sale e pepe
spezie miste tipo "saporita"(cannella,chiodi di garofano ecc.)
aglio in polvere
uova
prezzemolo tritato

ESECUZIONE: mettere a bagno il pane nell'acqua e dopo una mezz'oretta circa scolarlo,strizzarlo bene,sbriciolarlo ed aggiungerlo alla carne macinata.Aggiungere abbondante parmigiano,un bel pizzico di spezie,un po' di aglio in polvere,1 o 2 uova a seconda della quantità di composto ed il prezzemolo tritato.Mescolare bene per amalgamare tutti gli ingredienti poi aggiustare di sale e aggiungere poco pepe.
Ora  con le mani confezionate tante palline più o meno grandi che poi passerete nel pangrattato. A questo punto io le cuocio in forno a 180° per 1 ora circa ma si può anche scegliere di friggerle in olio.



Con questa ricetta inizia la mia collaborazione con il sito RICETTAIDEA: un bel sito dove trovare tantissime ricette sempre pronte a portata di mouse!
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martedì 12 marzo 2013

RICICLIAMO



Oggi vi lascio un'idea per riciclare il lesso avanzato dopo aver fatto il brodo di carne.Di solito sulla mia tavola non rimane mai perchè Alessandro ne è molto goloso e lo fa fuori in un attimo però può succedere ed allora cerco di ricucinarlo per renderlo più gradito e appetibile.
Possiamo usarlo per farne polpette oppure...

LESSO IN UMIDO ( o RIFATTO come si dice a casa mia)

INGREDIENTI: lesso di manzo
mezza cipolla
pomodori pelati
aglio
peperoncino
olio evo

ESECUZIONE: tritare la cipolla, l'aglio e il peperoncino e farli soffriggere in una padella con dell'olio.Aggiungere i pelati e far insaporire.Unire il lesso tagliato a pezzi,salare,mescolare e far cuocere finchè la pietanza non sia ben ritirata.
Servire caldo.




Anche questa ricetta partecipa alla raccolta di IN CUCINA CON GUSTO



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domenica 10 febbraio 2013

ARROSTO

 I
Oggi vi lascio la ricetta per cucinare un arrosto morbido e gustoso utilizzando la pentola a pressione.
Utilizzo questa ricetta soprattutto per cucinare il vitello o il manzo che nella pentola normale o in forno di solito mi viene duro e stopposo come una suola.
"L'arrosto a fette" come viene chiamato nella mia famiglia è presente sulla mia tavola quasi ogni domenica,diciamo che è simbolo di festa e mio figlio Alessandro ne va matto.

ARROSTO IN PENTOLA A PRESSIONE

INGREDIENTI: 1 pezzo di carne di vitello per arrosti da 600 a 800 gr circa
1 spicchio d'aglio
1 rametto di rosmarino
alcune foglie di salvia
olio evo
sale

ESECUZIONE:tritare finemente l'aglio,il rosmarino e la salvia.Nella pentola a pressione mettere l'olio e rosolarvi bene il pezzo di carne da ogni lato,aggiungere gli aromi tritati,salare e versare  2 bicchieri di acqua calda.Chiudere la pentola col suo coperchio e cuocere dal sibilo per 35 minuti.Togliere il vapore,aprire,levare la carne e far restringere il sugo.Tagliare a fette e servire con la salsina che si sarà formata.



Con questa ricetta voglio partecipare al contest del blog La stufa economica


e al contest di Dolci armonie





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domenica 23 dicembre 2012

L'ARROSTO E IL CENTROTAVOLA


Dopo una ricetta un poco trasgressiva vi presento una ricetta classica che spero risolverà i vostri "dilemmi"su cosa preparare per il vostro pranzo di Natale: un arrosto gustoso ed invitante ma allo stesso tempo semplice da preparare.


TACCHINO RIPIENO AI FUNGHI

INGREDIENTI: un pezzo di fesa di tacchino
350 gr di funghi misti surgelati
1 panetto di philadelphia
1 uovo
4 o 5 cucchiai di pangrattato
prezzemolo tritato
2 spicchi d'aglio
1 rametto di rosmarino
4 o 5 foglie di salvia
olio evo
sale
dado granulare


ESECUZIONE:preparare il ripieno mettendo i funghi ancora surgelati in una padella in cui abbiamo fatto scaldare l'olio con uno spicchio d'aglio tritato insieme a poco peperoncino.mescolare e coprire.Dopo pochi minuti aggiungere il dado granulare,mescolare e portare a cottura facendo asciugare l'intingolo.Aggiungere il prezzemolo tritato e mescolare.Mettere il composto ottenuto in una terrina ed aggiungere il formaggio e mescolare bene.Unire l'uovo e il pangrattato in modo da ottenere un composto abbastanza sodo.
Mettere il pezzo di carne su di un tagliere e aprirlo a libro e schiacciare bene con un batticarne.Stendere al centro  il ripieno di funghi  e arrotolare.Legare l'arrosto con dello spago da cucina e porlo in un tegame basso  in cui avrete messo un poco di olio e rosolate bene la carne da ogni lato.Preparare un trito con l'altro spicchio d'aglio,il rosmarino e le foglie di salvia e metterlo sopra la fesa ed aggiungere un bicchiere di acqua calda.Cuocere coperto per 45 minuti circa fino a che tutto il liquido non si è ritirato.
Far intiepidire e tagliare a fette piuttosto alte altrimenti il ripieno si sbriciolerà.





Inutile dirvi che è buonissimo...



Questo è invece il centrotavola che ho preparato per la  tavola di Natale...

 


..e con questo vi faccio i miei auguri di BUON NATALE visto che domani sarò impegnatissima in cucina: già oggi sembra un campo di battaglia!


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lunedì 5 marzo 2012

FAGIOLI E SALSICCIA



Un piatto invernale pieno di gusto,rustico e molto appetitoso. Mia zia lo cucinava spesso e con ottimi risultati,migliori dei miei.Naturalmente per accompagnare questo piatto,o meglio,per  completarlo  ci vuole dell'ottimo pane fragrante anche perchè qui la scarpetta è obbligatoria.




FAGIOLI E SALSICCIA

INGREDIENTI: fagioli lessati (vanno bene sia i cannellini che i borlotti)
passata di pomodoro
1 spicchio d'aglio
olio evo
salvia
pepe
salsiccia

ESECUZIONE: in una padella mettere l'olio e farvi rosolare l'aglio tritato insieme alla salvia.Aggiungere i fagioli con un po'di acqua di cottura  e 2 o 3 cucchiai di passata di
pomodoro.Mescolare bene,cuocere per alcuni minuti e poi aggiungere la salsiccia tagliata a tocchetti.
Far ritirare bene la pietanza aggiustandola di sale ed aggiungendo poco pepe.
Servire ben caldo.




Con questa ricetta partecipo al contest di LA CUCINA DI MARTINA


e al contest di DOLCI ARMONIE


e al contest di LE PADELLE FAN FRACASSO




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